“E come ‘l volger del ciel de la luna
cuopre e discuopre i liti sanza posa,
così fa di Fiorenza la Fortuna:
per che non dee parer mirabil cosa
ciò ch’io dirò de li alti Fiorentini
onde è la fama nel tempo nascosa.”
Dante Alighieri,
Paradiso, Canto XVI, 82-87


Questo post è stato pubblicato il 10 Gennaio, 2008 alle 12:49 am ed è archiviato in Le mie vicende, Parole erranti . Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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